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Contribution de Clementine Cervellon
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| 2025 |
| 2013 |
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| L'entrée du restaurant L'Orecchietteria San Nicola |
Au cœur de la vieille ville de Bari se trouve une rue surnommée « La Via delle orecchiette » ou « la Strada delle orecchiette ». La rue en question s'appelle officiellement Strada Arco Basso. Les orecchiette préparées par les ménagères devant leur maison sont une véritable attraction du centre historique de Bari et représente un échantillon original de la vie quotidienne des Pouilles. Ces pâtes fraîches (qui sèchent ensuite sur des bancs en bois) peuvent également être achetées directement auprès des ménagères.
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| Céramiques italiennes contemporaines |
Contribution de Coryse Blanc
Voyage à Rome
du 19 au 24 février 2024
Avevamo le nostre stanze nel piacevole quartiere di Trastevere vicino al Tevere.
Piccola sosta davanti al monumento del poeta Trilussa.
vedo un porco e je dico: - Addio, majale! –
vedo un ciuccio e je dico: - Addio, somaro! –
Forse 'ste bestie nun me capiranno,
ma provo armeno la soddisfazzione
Un percorso tradizionale nella città, spesso a piedi, nella Roma Antica, il ghetto :
Una storia molto triste "il ghetto di Roma" scritto da Martine
Creazione del ghetto nel 1555. Ci sono 2000 ebrei nel ghetto, di notte il ghetto è chiuso. I diritti degli ebrei sono limitati : divieto di proprietà, divieto di praticare delle medicine sui cristiani.
Sermone cattolico obbligatorio durante lo shabbat. Possono solo fare lavori umili (pescivendolo, rigattiere o straccivendolo).
Quando escono dal ghetto, gli uomini devono indossare un berretto giallo, le donne una sciarpa gialla come le prostitute.
Durante le feste, devono intrattenere i cristiani, in giochi umilianti. Ogni anno, devono chiedere il permesso di vivere nel ghetto e pagare una tassa per "questo privilegio". La fine del ghetto avviene nel 1870 in occasione della presa di Roma e della fine dello stato pontificio.
Nel 1943 la Germania nazista, ristabilì il ghetto a Iseo (Lombardia); 1246 ebrei deportati ad Auschwwitz, solo 17 torneranno.
Il palazzo Spada e la galleria incredibile creata dall’architetto Francesco Borromini: domandare alla reception che una persona venga a camminare nella galleria (perché è vietato per i turisti), l'illusione è ancora più sensibile.
Dello stesso artista geniale la chiesa alle Quattro Fontane, un gioiello di sobrietà e raffinamento.
Inoltre era la stagione dei carciofi !
Mamma mia una delizia ! carciofi alla giudia o alla romana !
Le ricette :
Carciofi alla romana dal cuoco Gabriele sul site Rapanello
https://youtu.be/IWGZKkjhm-o?si=iGtpslj_yjFuw_ZS
Carciofi alla giudia
https://youtu.be/XJxmtmFkM_s?si=ar9XuD2vuluRtX4-
Una delle due pitture anamorfiche dipinte nel 1642, la prima di Emanuel Maignan una seconda dipinta da Jean François Niceron che rappresente San Giovanni che scrive l'apocalisse e in uno dei corridoi del convento è stata realizzata dal Maignan, una meridiana sulla volta del corridoio.
Visita della villa Farnesina nel rione Trastevere : edificio storico del cinquecento costruita da Peruzzi per il ricchissimo banchiere Agostino Chigi.
Ricchezze degli affreschi sulle pareti, sui soffitti e ancora qui l'illusione nella sala delle prospettive.
Contribution d'Andrée Solà
Un corso molto intensivo
Come ogni anno, Luisa ha organizzato un corso intensivo dal 23 al 27 settembre. Marie-Christine, Jacqueline, Jacques, Nicole, Marie-Claire ed io ci siamo ritrovati per cinque giorni intensi di scoperta e scambio con Luisa sempre così inventiva e attenta.
Dopo avere letto il libro di Francesco Piccolo “La bella confusione” Luisa ha fatto il suo programma facendo confrontare Luchino Visconti e Federico Fellini attraverso “Il Gattopardo” e “Otto e mezzo”. Se i due giganti della settima arte non avevano una grande simpatia l'uno per l'altra , realizzeranno nel 1963, l'anno in cui il cinema italiano raggiunge l’apice, uno in Sicilia, l'altro a Roma, due capolavori, con bilanci faraonici, premi numerosi, e diventati oggi classici.
In collaborazione con il Cinema Le Castillet, le proiezioni si sono svolte il martedì per “Il Gattopardo” e il giovedì per “Otto e mezzo”.
Questi due film non sono facili d’affrontare : le lezioni erano quindi indispensabili per ricollocare “Il Gattopardo” nel contesto storico, geografico e sociale della Sicilia nei tempi turbolenti e complessi della fine dell’ Ottocento. Infatti, il principe di Salina - impressionante Burt Lancaster - presume che lo sbarco delle camicie rosse di Garibaldi segni la fine di un'epoca. Comprende l'impegno del nipote Tancredi - Alain Delon carismatico e vivace - presso i garibaldiani e approva il suo futuro matrimonio con Angelica - indimenticabile Claudia Cardinale - la figlia del ricchissimo Don Calogero. La famosa lunga scena del ballo (dura 45 minuti) vede i borghesi sbarcare tra i nobili e segna l'inizio della fine di una civiltà e di un'aristocrazia impoverita e indebolita da secoli di riti immutabili.
Per continuare la discussione, abbiamo mangiato insieme, giovedì, sulla terrazza del “Bella Ciao”. Occasione per rivedere il vocabolario legato al ristorante e alla composizione dei piatti. Le melanzane alla parmigiana erano molto buone.
Una piacevole degustazione prima di andare a vedere “Otto e mezzo” di Fellini. Dopo il fenomenale successo della “Dolce Vita”, il regista è in pieno disordine sentimentale e professionale. La sua immaginazione è ferma. Ma è sollecitato, addirittura molestato, dai produttori, sceneggiatori e attori che lo spingono a mettersi al lavoro. Si tratta per lo spettatore di seguire le contraddittorie e disordinate circonvoluzioni del cervello in piena crisi esistenziale del suo doppio al cinema, il carismatico e impressionante Marcello Mastroianni. Si passa così senza transizione da sequenze che evocano l'infanzia, il presente o il futuro, la moglie o l'amante, da scene fantasticate alla vita reale.
Era quindi importante decifrare prima la trama per non perdersi e apprezzare il virtuosismo, il genio creativo e l'originalità di questo film inclassificabile servito da attrici altrettanto talentuose tra cui la moglie Anouk Aimée e la donna ideale Claudia Cardinale...
Le ore di lezione sui film e gli scambi tra noi - in italiano naturalmente - ci hanno permesso di apprezzare tutte le sottigliezze. Se si aggiungono esercizi di grammatica per rivedere i pronomi combinati o il condizionale, questa intensa settimana ci ha permesso di immergerci nuovamente nella cultura italiana prima della ripresa delle lezioni alla Dante.
Contribution de Clementine Cervellon
Cette année la fête de fin d'année de notre Association Dante Alighieri a eu lieu le premier juin à la Salle Parraguera à Codalet. Dans cet article je vous présente une nouveauté. Cette année Leo a rejoint la Dante non seulement pour donner des cours de la langue italienne, mais aussi ensemble avec sa compagne Dorothée des cours de chant.
A la fête la chorale nous a donné un aperçu du répertoire appris et j'ai choisi la chanson Azzurro de Adriano Celentano pour vous présenter ici :